Il pubblico applaude, la gente sorride di meraviglia, tutto attorno è un'ovazione; abiti arricchiti da piccoli particolari luccicanti... sulla passerella una giovane gode il suo momento di gloria ma che resta un attimo, promesse, fuochi di paglia. Il suo cuore piange tristezza, il suo corpo è perfetto, ma qualcosa manca, c'è qualcosa che non gira per il verso giusto...

Se solo il nostro corpo potesse urlare di disperazione per tutti gli abusi... per quando non sei tu ad essere visto ma solo ciò che appare...

E' tempo di lasciare parlare il nostro corpo, e attraverso di lui comunicare agli altri la bellezza della tua vita, di ciò che è più nascosto, dell'amore che è in te...

E allora dillo col corpo, dillo con quella meravigliosa casa che Dio ha scelto di riempire del suo Amore, dillo che Dio ti vuole un bene infinito per quello che sei, per come sei!

"Dillo col corpo" è la Tendagiovani 2001, "Dillo col corpo" sei tu che, come sei, sei parola d'amore per l'altro.

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